sabato 29 novembre 2008

Sai tirare la cordicella?

Abbiamo portato a casa un bel palloncino rosso, che naturalmente è volato subito sul soffitto della sala. Filippo, che ha cinque mesi, lo guardava agitando le sue braccine ma naturalmente non riuscendo a prenderlo si è messo subito a piangere. Andrea invece ha preso una sedia e con un  po' di fatica, dopo qualche tentativo, è riuscito ad afferrare la cordicella e, tirandola, a prendere il palloncino.

Semplice? Certo. Ma ragioniamo un attimo: noi ci comportiamo spesso più come Filippo che non come Andrea. Se sostituiamo il palloncino con qualsiasi cosa possa essere desiderata, notiamo che la gente in generale passa il tempo a lamentarsi di quanto è difficile da raggiungere e quanti ostacoli ci sono. Quante volte abbiamo sentito qualcuno che si lamenta di uno stipendio che non arriva? Sta fermo a guardare il palloncino invece di guardare la corda che potrebbe permettergli di prenderlo.

Molto spesso la gente vede i palloncini ma non riesce a capire che per averli deve tirare una corda. Spesso non riesce nemmeno ad individuarla, anche se basta un po' di osservazione. E quando la corda viene individuata, spesso non sa come tirarla, nè fa un minimo sforzo per trovare un sistema per farlo. E se poi il sistema è stato individuato, non è detto che voglia fare la fatica di attuarlo. E quindi il palloncino rimane lontano. E via con le lamentele.

Ma allora cosa dobbiamo fare con i nostri desideri? Ciò che ha fatto andrea con il palloncino:

1. Individuare la corda
2. Trovare il modo di tirarla
3. Essere disposti a fare la fatica di tirarla.

E' l'unico modo per poterli realizzare. 



Writing by Diego agostini/Commitment. All Rights Reserved



2 commenti:

Francesco ha detto...

Diego hai colpito nel segno, di desideri ne ho tanti, sarà meglio che mi metta ad individuare cordicelle.

Daniela ha detto...

Molto spesso, troppo spesso non vogliamo fare la fatica di tirare la corda,e quindi facciamo finta di non vederla.