domenica 19 settembre 2010

Sdrammatizza!

Guarda l'immagine qui vicino. Probabilmente hai già riconosciuto la grafica di quei poster che molti appendono ai muri dei propri uffici per renderli più gradevoli, visto che le foto sono sempre evocative, e per cercare di dare un po' di brio psicologico. Sono i cosiddetti "motivatori".

A me, personalmente, non sono mai piaciuti molto. Li trovo un po' retorici. Ho sempre pensato che se uno ha bisogno di appendere motivatori alle pareti, significa che non è capace di motivarsi e di motivare.

Non sono stato il solo a pensare una cosa del genere: anzi qualcuno è andato oltre. Guarda bene la scritta sotto la parola "motivation". "Se un bel poster ed una scritta carina sono tutto quel che ci vuole per motivarti, probabilmente hai un lavoro molto semplice. Lo potranno fare molto presto dei bei robot". Fantastico. E se vai al sito http://despair.com/viewall.html ne trovarai a decine.

Si tratta dei "demotivatori". Sono poster in tutto e per tutto uguali a quelli motivazionali, ma con frasi che ti lasciano di stucco. Qualche esempio: "Errori - forse lo scopo della tua vita è solo quello di essere monito per gli altri"; "Meetings - nessuno di noi è stupido come tutti noi messi insieme"; "Sfortuna - mentre la buona sorte spesso ti evita, questa invece non ti molla mai".

La despair Inc, che li produce, ha una teoria: i prodotti motivazionali alzano troppo le aspettative e creano ansia,  così questi riportano le aspettative al punto giusto, le riabbassano e paradossalmente fanno recuperare motivazione. Il principio non è sbagliato: siamo motivati quando la realtà è affrontabile e gli obiettivi sono raggiungibili. Se una realtà è idealizzata, la percepiamo come lontana e non ci motiviamo di certo. Per cui va riportata al livello giusto.

In ogni caso, ciò che mi sembra importante è che dobbiamo saper ridere di noi stessi, di quanto spesso siamo idealisti e retorici con i nostri concetti di gioco di squadra, successo, leadership. A volte, sdrammatizzare e sapersi prendere in giro rilascia molte più energie. Sentite questa: "Leader (con la bella immagine di un'aquila) - I leader sono come le aquile. Qui non se ne vedono". Non è fantastico? Buona demotivazione!


(C) Diego Agostini/Commitment - All Rights Reserved

5 commenti:

Dragan Bosnjak ha detto...

Molto bello Diego, grazie per la condivisione della risorsa... ;)
Non è che hai un account twitter così potrei retwittarti?

Diego Agostini ha detto...

Grazie Dragan!

Sul web sei anni luce davanti a me. Vediamo: il mio account twitter è agodiego ma non l'ho mai praticamente utilizzato. Ti ho cercato e mi sono unito al tuo account come follower. Il tuo blog mi piace molto, appena riesco a capire come si fa metto un widget (si chiama così?) sul mio.

Ciao!

Diego

Zewale Rovesta ha detto...

secondo me i principi della "Legge di Murphy" portano direttamente al Nirvana :-)

Esempi:

- Niente è facile come sembra.

- Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.

-Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla.

- Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.

-Ogni soluzione genera nuovi problemi.

- I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedir loro di nuocere.

- Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.


- Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.

- Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.


* La filosofia di Murphy: Sorridi, domani sarà peggio.

* Legge di Murphy sulla termodinamica: Sotto pressione, le cose peggiorano.

* Legge di Pudder: Chi ben comincia, finisce male. Chi comincia male, finisce peggio.

* Teorema di Stockmayer: Se sembra facile, è dura. Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.

* Costante di Murphy: Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.

* Corollario sulla fortuna: La fortuna ride agli audaci ma sicuramente non a te.

* Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy: Quando piove, diluvia.

* Ottava variante di Matteo L. alla legge di Murphy: Se è impossibile che piova, grandinerà.

* Postulato di Boling: Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà.

* Legge di Gumperson: La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.

* Legge di Iles: C'è sempre un modo migliore.
--> Corollari:
1. Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.
2. Neanche Iles lo vede.

* Teorema di Ginsberg:
1. Non puoi vincere.
2. Non puoi pareggiare.
3. Non puoi nemmeno abbandonare.

* Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg: Tutte le più importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita sono basate sulla negazione di una parte del teorema di Ginsberg. Per esempio:
1. Il capitalismo è basato sul presupposto che si possa vincere.
2. Il socialismo è basato sul presupposto che si possa pareggiare.
3. Il misticismo è basato sul presupposto che si possa abbandonare.

etc....

AMQ ha detto...

Diego, e qualche goccia poetica appesa al muro non sarebbe nutrimento dello spirito?

Diego Agostini ha detto...

@Adriana... Le gocce sono molto di più. Le gocce si insinuano tra le pieghe del nostro io difeso, e penetrano fino a raggiungere la sede della nostra anima. Hanno uno speciale lasciapassare, quello della vita. Le risate rimangono in superficie, le gocce toccano il cuore. Per questo le tue gocce su tela, come più volte ti ho detto, sono tre e cose più belle che mai mi sia capitato di osservare. Baci.