domenica 18 aprile 2010

Forse sei vivo ma non lo sai

A volte ci sentiamo poco rispettati, offesi, forse perfino umiliati.

Quasi sempre, quando ci troviamo in queste situazioni, per una forma di autodifesa cerchiamo di respingere la sensazione sgradevole. Cerchiamo di superarla, di cancellarla, di eliminarla in qualsiasi modo. Cerchiamo di pensare ad altro, di procedere con una reazione, di negare a noi stessi che siamo in difficoltà.

C'è però una considerazione che dobbiamo fare. Le nostre emozioni, belle o brutte che siano, sono l'unica prova che abbiamo, nei confronti di noi stessi della nostra esistenza in vita. Ci avete mai pensato? E' ciò che proviamo il solo elemento che possiede carattere di realtà. Non esiste vita interiore senza emozioni.

Per questo, respingere un'emozione significa respingere il concetto stesso di vita. Anche se l'emozione è negativa. Anch'essa ci dice che ci siamo, che siamo qui, che esistiamo. Anche un'emozione negativa ci dice che siamo vivi. Anzi, soprattutto quella.

Per questo, la prossima volta che ci sentiamo svalorizzati, umiliati, derisi, ignorati invece di negare le nostre sensazioni stiamoci sopra, prolunghiamole, comunichiamo con loro, ascoltiamole, apprezziamole. E mentre facciamo questo pensiamo: "Io sono vivo. Grazie per avermelo ricordato".

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5 commenti:

Giovanni ha detto...

A questo punti direi che sono vivo molte più volte di quanto non lo sappia!!!

Prezzemolina ha detto...

Ho sempre pensato che tutte le senzazioni, i fatti, le risposte degli altri che mi hanno segnata in modo negativo al momento, poi mi abbiano arricchito maggiormente. Più spesso è un'analisi che riesco a fare a posteriori, piu' di rado al momento. Una vita di sole cose belle forse sarebbe come un limbo insopportabile e privo di spunti creativi. Forse male e' l'unico modo per apprezzare il bene? Sicuramente no, ma stimola la riflessione.
Non sò perchè, nell'attività lavorativa, man mano che gli anni passano riesco meglio a vedere il bicchiere mezzo pieno anche in momenti difficili e valutare l'eventuale insegnamento che ne deriva... ma nella vita, quella "vera", forse risulta un pò più faticoso apprezzare i momenti pesanti anche se ci si puo' provare, tuttavia SONO VIVA!!!

Zewale Rovesta ha detto...

Bellissimo!!

Le emozioni (positive o negative) sono i messaggeri primari del nostro corpo e sono le spezie più prelibate della nostra esistenza... senza emozioni saremmo macchine insipide che agiscono senza uno scopo reale.

Io ho compreso il significato di certe emozioni solamente a distanza di moltissimi anni..

Viva la Vita piena di Emozioni!!!

Diego Agostini ha detto...

@ prezzemolina: hai centrato la questione. L'apprezzamento a posteriori presuppone che la vita sia "dopo". In realtà è "durante". Altrimenti la perdiamo nei suoi attimi, che sono il momento in cui si compie.

Diego Agostini ha detto...

@ Zewale, grazie: attendo sempre il tuo commento con ansia! Penso che l'emozione "difficile" sia un grande momento di "presencing".