lunedì 1 novembre 2010

La peggior difesa è l'attacco

Quante volte hai sperimentato l'attacco di qualcuno, sul lavoro o nella vita privata?

Le persone di solito attaccano quando si trovano in una posizione di debolezza. Infatti, se fossero in una posizione di forza non avrebbero bisogno di attaccare per ottenere ciò che vogliono. Attaccando pensano di ottenere di più. Ma sbagliano.

Lo dice anche Karl Von Clausewitz, il maggior stratega militare di tutti i tempi. E' chi si difende che parte da una posizione di vantaggio. Non chi attacca. Le regole di Calusewitz sono state utilizzate nel gioco del Risiko, dove infatti ha la meglio chi si difende.

Pensaci, quando qualcuno ce l'ha con te. Parti dal presupposto che sei in una condizione favorevole, e stai attento piuttosto a non complicare, con la tua reazione, la situazione.

Ma pensaci anche se ti viene voglia di attaccare qualcuno. Rifletti sul fatto che, poiché si deve difendere, parte da una posizione di vantaggio. E, magari, lascia perdere.

(C) Diego Agostini/Commitment, 2010 - All Rights Reserved

4 commenti:

postsek ha detto...

Diego, le tue parole mi portano sempre a riflettere...Grazie
Daniele

Lisa ha detto...

Ciao Diego, trovo corretto quello che scrivi e mi ritrovo anche ad adottare questo modo di agire quando qualcuno mi attacca, forse perchè non mi piace quando le persone assumono toni pesanti sia con me che con gli altri. A volte però provando a difendermi mi sono sentita rispondere che faccio la vittima. Cosa puoi dirmi a proposito di ciò? Sono io che non mi faccio capire? o forse l'altro continua ad attaccarmi?
Come al solito i tuoi post sono molto stimolanti e mi aiutano a riflettere sui miei comportamenti!
Grazie!
Lisa

topo ha detto...

Hai ragione. Spesso infatti mi capita di osservare che l'attacco è ben poco in relazione con l'oggetto del discorso.
Io non amo il conflitto, quindi mi sento sempre molto a disagio quando mi trovo in una situazione simile, e ho sempre paura di reagire nella maniera sbagliata. La mia 'strategia' è quella di mantenere il controllo e di riportare la discussione sull'oggetto corretto, ma non sempre funziona, quindi preferisco 'abbandonare' aspettando che gli animi si plachino: ma spesso non succede.... Sarebbe davvero gradito un consiglio!

Diego Agostini ha detto...

@Lisa: rischi di sentirti dire che sei una vittima se ti lamenti inutilmente o sei recrimini il fatto di essere attaccata. Semplicemente, non fare niente: chi attacca si fa male da solo.
@Topo: strategia corretta, fino all'abbandonare, perché rischia di diventare aggressività passivae dunque di peggiorare la situazione, oppure di lasciare le cose non gestite. Chiediti piuttosto cosa vuoi ottenere e cosa devi fare per ottenerlo.
@ Daniele: grazie a te, come al solito.