domenica 21 giugno 2009

Vuoi accendere? Devi prima spegnere

Come si fa ad accendere il pensiero fresco? Semplice: basta spegnere il televisore.

Il ragionamento è semplice. Lavoriamo tutto il giorno, poi torniamo a casa. E cosa facciamo? Accendiamo il televisore. E siamo i benvenuti nel programma di distruzione del pensiero. Non mi sto riferendo soltanto alla povertà dei programmi della nostra televisione. Mi è bastato stare qualche giorno a Londra per constatare, dando un'occhiata ai programmi televisivi di sera in Hotel, come siamo caduti in basso nel nostro paese.  Mi sto riferendo qui alla tv in generale. Spesso accesa e funzionante in una specie di sottofondo continuo.

La tv accesa di sera blocca la produzione di pensiero fresco, perché fornisce pensiero di plastica, confezionato da qualcun altro. Pensiero distorto, spesso artefatto. Anche nei telegiornali. Pensiero preparato da persone che si arrogano il diritto di dirci come dobbiamo vivere. Alle quali serve la nostra partecipazione, anche apatica, altrimenti non saprebbero cos'altro fare. Alle quali non importa nulla quanto le loro idiozie possano peggiorare la nostra vita.

Spegnere tutto ciò significa migliorarla, la nostra vita. Con la tv spenta in famiglia si ricomincia a parlare, a guardarsi in faccia. Si ricomincia a vivere.

Prova a lasciare spenta la tv. Vedrai come immediatamente si accende il pensiero. E se sentirai uno strano disagio, attenzione: quella è la crisi di astinenza da pensiero di plastica. Se accade, significa che la tua mente è drogata dalla robaccia che le reti trasmettono, di cui puoi tranquillamente fare a meno. Provaci.

Writing by Diego Agostini/Commitment - all Rights Reserved

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai ragione, questo aggeggio toglie il dialogo. Comunque la colpa è nostra che lo lasciamo acceso. Dobbiamo ritornare alle serate con qualche gioco, qualche discussione, qualche canto insieme. Altro che vedere la povertà di rai o mediaset.

Anonimo ha detto...

non mi parlate della TV! è una droga e crea dipendenza, anche quando è spenta lo schermo nero sembra che ti guarda dicendoti "accendimi, accendimi!!".
spesso, tornando la sera a casa stanca dopo il lavoro, mi trovo a spegnare il cervello piuttosto della televisione, togliendo tempo a cose molto più interessanti come leggere un buon libro, fare una chiacchierata con qualcuno che non vedi o senti da tempo o solo mettersi ai fornelli per inventare una nuova ricetta o magari fare un po di sport...

Anonimo ha detto...

da qualche anno non guardo la tv in casa, mi capita di vederla accesa da amici o in altri luoghi, ma a casa no, mai. il risultato è che non posso più accenderla, ho una forte sensazione di disagio, come quasi di "sciupare" il tempo. mi rendo conto di essere un diverso, corro il rischio di rimanere tagliato fuori anche in alcuni ambienti, mi capita spesso anche in ufficio dove trascorro svariate ore al giorno. ma credete, amo questa emarginazione...

Diego Agostini - http://www.diegoagostini.it/ ha detto...

Ciao a tutti, grazie per i post, sono bellissimi. Dai firmatevi se vi va. Mi piacerebbe sapere quali sono i vantaggi e le attività che l'assenza di televisione possono permettere. La nostra ricerca sul pensiero fresco è in continua evoluzione!!! Sperimentiamo!!!

P.S: "nostra" significa mia e di voi che avete scritto

Daniele ha detto...

Ciao Diego,
bell'intervento, come sempre.

Nonostante non sia affatto un fan della TV, volevo fare qualche osservazione un po' in controtendenza, e magari spezzare una lancia, come si suol dire.

Non è sempre vero che la TV toglie il pensiero, dipende da cosa si guarda. Abbiamo la facoltà di scegliere i programmi migliori e scartare i peggiori, e i palinsesti dipendono dalle nostre scelte. Se il Grande Fratello fa il 30% di share, è matematico che l'anno prossimo avremo una nuova edizione, è la legge del business (e si parla di tanti soldi).

Una valida alternativa alla TV? Eccola qua: "Trovo la televisione davvero molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro" (Groucho Marx)

Ciao!!